Per il mio cane o il gatto meglio CROCCHETTE, UMIDO o BARF?

 

Noi preferiamo la CROCCHETTA per diversi motivi. La CROCCHETTA, se di qualità, è un alimento completo e bilanciato contenente tutto ciò di cui il Pet ha bisogno. In più è molto più comoda, trasportabile, non ha particolari odori ed è adatta anche come premio. Il BARF che sarebbero ossa e cibo crudo, ma che più comunemente viene inteso come "cibo di casa", preparato a casa, è solo teoricamente una ottima scelta perchè il cane non è un carnivoro puro ma un "carnivoro alternativo" ed ha bisogno di nutrienti e soprattutto proteine diverse che solo quelle provenienti dalla carne e abbiamo visto come una dieta BARF è molto spesso iperproteica dando risultati immediati sulla crescita muscolare e sulla dinamicità del cane creando però nel tempo problemi di sovraccarico dell'apparato digerente. Iniziano ad affacciarsi infatti variazioni più moderne della dieta BARF definite "CORF" dove il livello di proteine animali si abbassa in favore di proteine vegetali e aggiunta di minerali e altri nutrienti non provenienti solo da carne cruda. Il discorso è ancora peggio per diete BARF fatte in casa dove è praticamente impossibile preparare pasti che contengano tutti i principi nutritivi che servono al nostro Pet oltre ad essere laborioso e scomodo. Con UMIDO infine si intendono le "scatolette" di cibo in gelatina o in ogni caso non secco. L'UMIDO al pari della CROCCHETTA se di qualità contiene già tutto lìapporto nutritivo che serve ma è indubbiamente più scomodo e non utilizzabile come premio, meno trasportabile. Da considerare poi che se il Pet nella sua fase sensibile viene nutrito con uno dei tre tipi di alimentazione, sarà quella che preferirà per tutta la vita. Perciò è importante scegliere da cuccioli come nutrirli e non cambiare mai, semmai integrare ogni tanto con pochi cereali (riso soffiato) frutta (mela) o verdure.

Posso dare a cane e gatto le stesse crocchette?

 

La risposta è ovvia: NO. DIversi animali hanno nutrizioni differenti perciò nelle crocchette del cane non ci sono alcune sostanze di cui il gatto ha bisogno, per esempio la Taurina, e viceversa. Ad ogni Pet il suo cibo.

Meglio collare normale, a strozzo o pettorina?

 

Qui le scuole di pensiero sono molteplici. Noi preferiamo non consigliare direttamente un "mezzo" ma spiegare bene per ogni prodotto come va usato e quali pericoli può nascondere. I caratteri sono diversi e perciò anche i comportamenti. E' ovvio che un cane di 50 kg che tira al guinzaglio è ben diverso da un cane di 10 kg che non tira mai. Perciò anche gli strumenti saranno diversi.

Il mio cane/gatto soffre i viaggi in auto, cosa posso fare?

 

Ci si può affidare alla medicina; esistono dei farmaci, come per l'essere umano, che aiutano in questo senso. Oppure, se il problema è dovuto a paura e tensione dovuto ad una pessima socializzazione con i mezzi di trasporto, si possono usare i "feromoni", sia come collare che in bottiglia spray.

Ho comperato un grattatoio ma il mio gatto non lo usa!

 

Il Gatto non si "fa le unghie" soltanto per motivi diciamo di "manicure" ma per lui è un modo di segnare il territorio, di marcare il suo possesso di una determinato luogo. Perciò i grattatoi, almeno all'inizio, vanno messi in posti ben visibili e di passaggio, magari vicino all'entrata, dove il Gatto ha interesse a lasciare il suo "emblema", e magari uno a "difesa" del divano in modo che impari a graffiare quello piuttosto che il divano stesso.

Qual'é la marca migliore di crocchette?

 

Questa è una domanda che ci sentiamo fare spesso ma alla quale non è possibile dare una risposta univoca. Ovviamente noi consigliamo di leggere attentamente le etichette che riportano "come" è strutturata la crocchetta e, a seconda del tipo di cane, delle sue abitudini e della sua età ed eventualmente di patologie, consigliamo contenuti proteici, di grassi e minerali diversi. Esiste una vasta scelta di crocchette, dalle marche più famose e pubblicizzate a quelle più da "addetti ai lavori" a quelle il cui più grande pregio è il prezzo più basso. Da considerare che mentre il gatto è un puro carnivoro, il cane invece ha bisogno di altri nutrienti, anche se non si può considerare un onnivoro come l'essere umano.

Il mio gatto (o cane) non beve, come mai?

 

Moltissimi gatti e in qualche caso anche i cani, sono giustamente diffidenti di fronte ad acqua "stagna" cioè non corrente. In natura hanno imparato che nell'acqua stagnante è molto più facile il proliferare di batteri o comunque sostanze nocive imparando perciò a scegliere e cercare l'acqua corrente. Infatti molto spesso sostituendo la ciotola di acqua "ferma" con una fontanella il Pet ricomincia a bere volentieri e, nel caso del gatto più frequentemente, si evitano problemi legati ai reni e alla diuresi.

Il mio gatto (o cane) non mangia le crocchette. Perchè?

 

I cani e i gatti sono paragonabili per quanto riguarda i gusti nell'alimentazione ai bambini piccoli. Non è facilissimo convincere un bambino a mangiare ciò che gli fa bene e se facessimo scegliere sempre a loro, i bambini, si nutrirebbero solo di cioccolato, merendine e bibite gassate. Lo stesso sono i Pets. Se facciamo loro scoprire i cibi ipersalati che usiamo noi magari facendoglieli desiderare dandogliene sempre col contagocce e se magari quando stiamo mangiando noi li facciamo partecipare al pasto dando piccoli bocconi di prosciutto cotto piuttosto che di pane o peggio altre leccornie umane allora dar loro una buona crocchetta diventerà oltremodo difficile. E' come se ad un bambino di 5 anni che mangia solo merendine, cioccolato e succhi di frutta offrissimo un bel minestrone. Evitiamo di viziare i Pets e mangeranno tutto con gusto. Altro errore frequente è non dare al Pet un pasto ad un orario prestabilito ma farlo ad ogni ora che ci fa comodo o peggio ancora riempire la ciotola la mattina sperando che si gestisca lui per tutto il giorno. I pasti (2 o 3) andrebbero dati con le medesime quantità a orari prestabiliti e possibilmente distanti dai nostri in modo che non associno mai il loro pasto con il nostro.

Mi da un pesce pulitore per tener pulito l'acquario?

 

Vengono chiamati "pesci pulitori" diverse specie di pesci molto dissimili tra loro, dai più comuni Ancistrus o Plecostomus, passando per Gyrinocheilus, Otocinclus e Corydoras, Per finire con i più rari Panaque, Plletogoplychtys o Bunochephalus. Vengono definiti pulitori perchè si nutrono di alghe o scarti vegetali e a volte dei resti di cibo di atri pesci per arrivare addirittura alle carcasse di pesci morti. La verità è che la maggiorparte di loro, specie quelli con la bocca a ventosa che gli permette di restare attaccati al vetro dell'acquario, sono molto voraci e sporcano molto il fondo dell'acquario. Perciò il consiglio è di metterne nell'acquario ma senza eccedere nel numero, e, considerato che alcune specie arrivano a crescere fino ad oltre 40cm. come i Plecostomus o i Pterogoplychtys, di adeguare la scelta alla grandezza dell'acquario stesso.